Avvocato Francesca Copelli

Avvocato civilista e penalista

APPROVATO DIVORZIO BREVE

 

images

Il 22 aprile 2015 la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente la c.d. legge sul divorzio breve.

Ecco in pratica cosa cambia.

I tempi per addivenire alla cessazione degli effetti civili del matrimonio saranno ridotti drasticamente…

In particolare per ciò che concerne le separazioni giudiziali ( vale a dire quelle in cui non c’è stato accordo con l’ex coniuge) è prevista la riduzione da tre anni a dodici mesi della durata minima del periodo di separazione ininterrotta dei coniugi che consente di presentare la domanda di divorzio.

I dodici mesi decorrono dalla data di presentazione dei coniugi dinnanzi al giudice per l’udienza presidenziale de separazione.

Ovviamente, ciò avrà come inevitabile conseguenza il fatto che al momento della presentazione della domanda di divorzio sarà ancora pendente (presumibilmente in primo grado) il procedimento di separazione giudiziale.

Nelle separazioni invece consensuali (vale a dire quelle in cui vi è stato accordo con l’ex coniuge) è prevista la riduzione a sei mesi della durata del periodo di separazione ininterrotta dei coniugi che consente la presentazione del ricorso per ottenere il divorzio. Tale termine breve si applica anche ai giudizi inizialmente contenziosi, che poi in virtù dell’intervenuto accordo delle parti, si trasformano in congiunti .

Per quanto riguarda la comunione legale, la norma prevede, altresì, la riduzione dei tempi per ottenere la separazione dei beni, per il caso in  cui i coniugi durante l’unione matrimoniale abbiano optato per il regime della comunione legale. Fino ad oggi, lo scioglimento della comunione avveniva con il passaggio in giudicato della sentenza di separazione personale. La nuova norma prevede, invece, che lo scioglimento della comunione avvenga nel momento in cui il giudice autorizza i coniugi a vivere separati, ovvero alla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione consensuale.

L’ordinanza con la quale i coniugi sono autorizzati a vivere separati viene comunicata all’ufficiale dello stato civile ai fini dell’annotazione dello scioglimento della comunione.

Le nuove disposizioni si applicano anche ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, anche nei casi in cui il procedimento di separazione che ne costituisce il presupposto risulti ancora pendente alla stessa data.

La domanda di divisione della comunione legale tra i coniugi potrà essere introdotta unitamente alla domanda di separazione o di divorzio. Fino ad oggi il presupposto della domanda di divisione era la pronuncia definitiva di separazione quindi, prima di tale momento, mancava il titolo per richiederla.

La nuova norma prevede infine la conservazione dell’efficacia dei provvedimenti temporanei ed urgente emessi dal Presidente in sede di separazione anche a seguito di ricorso per la cessazione degli effetti civili o per lo scioglimento del matrimonio. Nulla è invece cambiato in ordine alle procedure di negoziazione assistita.

Comments are closed.

Thanks for downloading!

Top